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lunedì 26 settembre 2011

Previsioni Mutui Tasso Variabile Ottobre 2011

Siamo alla fine di settembre e vogliamo cercare di dare un quadro della situazione mutui e precisamente a quelli che sono stati sottoscritti a tasso variabile. Questo perchè dopo la burrasca finanziaria abbattutasi durante l'estate e tuttora in corso ha creato una situazione completamente capovolta rispetto alla primavera ed all'inizio estate. Spiegheremo la convenienza che si ha aprendo un mutuo convenienza tasso variabile e previsioni con previsione del prossimo mese ottobre ed una previsione futura.
Il quadro di questa primavera ed inizio estate prevedeva una lenta, ma costante crescita verso un innalzamento dei tassi d'interesse quindi ad un graduale appiattimento tra tasso variabile e tasso fisso nel gio di pochi anni (2014). Vedasi anche la situazione del minimo storico dei mutui tasso fisso in questo periodo.

La situazione ora è totalmente un'altra, cioè viviamo in periodo dove i mercati sembrano esplodere da un momento all'altro e di conseguenza i tassi scendono facendo trovare i vantaggi sia per il mutuo a tasso fisso, ma soprattutto per quello a tasso variabile. Quindi è un momento propenso per i mutui anche se il mercato immobiliare non da segno di ripresa. Consiglio di approfondire gli articoli sopra citati perchè completi e con un quadro chiaro e dettagliato del momento storico dei prestiti ipotecari

mercoledì 27 luglio 2011

Gli aumenti dei mutui

I mutui, si sa, sono molto richiesti dagli italiani anche se, a causa dell’aumento del tasso BCE, le
rate verranno aumentate e ci si ritroverà a fare i conti con meno soldi nelle tasche.

Prevale la formula del tasso variabile, dato che i mutuatari sperano che da qui a 20-30 anni i tassi
si mantengano più o meno stabili. Secondo un recente sondaggio, nel primo semestre del 2011
le richieste di mutuo sono aumentate dal 60% al 74% ed è aumentato anche l’importo medio del
mutuo erogato, raggiungendo circa 130.000 euro. Il 75% dei mutui ha una durata che va da 20 a 30
anni e vengono concessi, per la maggior parte, al Nord (50%), poi il Centro con il 32% e il Sud con
il 18%. È diminuita la richiesta di surroghe, dal 30% di inizio anno al 18% di giugno 2011.

Come detto all’inizio, l’aumento del tasso BCE all’1,50% ha comportato un rialzo delle rate mensili
che gli italiani pagano. Anche se l’intervento di Trichet era già scontato e gli indici Euribor a
giugno si erano già portati, giorno dopo giorno, intorno all’1,50%, è stato lo stesso un duro colpo
per chi ha visto aumentare ulteriormente l’importo del proprio mutuo, soprattutto per chi ha scelto
un tasso variabile.

Per esempio, per un mutuo di 100.000 euro, l’aumento sarà tra i 10 e i 15 euro mensili, ma se il
mutuo prevede il ricalcolo mensile dell’ammortamento la prima rata può aumentare anche di più,
anche se andrà diminuendo con il passare del tempo. Entro la fine dell’anno ci si aspetta un ulteriore
aumento dei tassi dello 0,25%. Nonostante ciò, le famiglie italiane preferiscono il tasso variabile
(45%) che il fisso (30% a giugno).

sabato 7 maggio 2011

Mutuo rata costante tasso variabile

Interessante formula di EasyCasa che propone un Mutuo a tasso variabile con rata costante
 
Nella linea di mutui per la casa EasyCasa di Banca Sai c’è il Mutuo a tasso variabile a rata costante una tipologia di finanziamento destinata a coloro che necessitano di ottenere una somma di denaro per acquistare la prima o la seconda abitazione.
Il mutuo EasyCasa Costante è un mutuo a tasso variabile che si contraddistingue per...
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giovedì 14 aprile 2011

Mutuo a tasso variabile? Conviene con la Rata Mutuo più alta?

Alcuni esperti parlano di Mutui a tasso variabile conveniente anche ora con l'aumento dei tassi della rata del mutuo.

Gli analisti del mondo dei mutui per la casa che consigliano di tenere il tasso variabile, anche con gli aumenti della rata mutuo.

Nonostante la Bce abbia alzato i tassi di uno 0,25% portando il tasso Bce all’ 1,25% e facendo crescere le rate dei mutui per la casa a tasso variabile, gli analisti consigliano di non passare al tasso fisso.


Secondo alcuni, un variabile con mutuo CAP potrebbe essere un’ ottima alternativa...
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lunedì 11 aprile 2011

Mutuo tasso fisso o variabile? Cosa scegliere?

Brevi e preziosi consigli sulla scelta del Mutuo: tasso fisso o tasso variabile?

I mutui a tasso variabile
Come forse sanno solo alcuni, è dipendente strettamente dal tasso Euribor, al quale la maggior parte sono agganciati. Questo significa che un aumento dell’Euribor si tradurrà anche in aumento del mutuo da pagare: ebbene, proprio recentemente il tasso Euribor ha iniziato ad oscillare piuttosto imponentemente, provocando una certa apprensione tra chi ha sottoscritto un mutuo a tasso variabile.

 Il mutuo tasso fisso
Anche se più costoso in prima istanza...